IL PONTEFICE IN VISITA A NOPOLI: LUCE E SPERANZA IN UNA TERRA PERVASA DA VELENI VERI E DA FALSE RASSICURAZIONI.

Questa primavera i partenopei saranno onorati, dalla presenza di Papa Francesco. Il Papa, ed un grande uomo, rivoluzionario. Il Papa dai gesti nobili e sorprendenti, dagli sguardi gentili ed i sorrisi buoni, delle telefonate improvvise ed inaspettate. Il Papa che più di ogni cosa, in questi tempi dove tutto è eclatante e complesso, rispecchia la semplicità e la bontà.
L’annuncio di tale visita, prevista il 21 Marzo 2015, fu dato, dal Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, durante la celebrazione per la festività di San Gennaro. È risaputo che i partenopei siano un popolo particolarmente religioso e devoto al Santo patrono e. Molte cose, come usi e costumi e tradizioni, sono spesso legate alla religione che, a modo suo, ha contribuito ad una buona parte della cultura partenopea. L’arrivo del Papa a Napoli è per molti una chance, un segnale divino da cui ripartire per poter essere un popolo ed una città migliore. Sono, dal giorno dell’annuncio, in subbuglio e in festa il cuore e l’anima della città.
La visita di Papa Francesco in Campania comincerà alle ore 08.00, con arrivo del Pontefice in elicottero, al Santuario di Pompei dove, insieme ai fedeli, si reciteranno le preghiere alla Madonna con successivo incontro con l’Arcivescovo Tommaso Caputo. L’arrivo a Napoli, sempre in elicottero, è previsto nel campo comunale di Scampia, dove il Pontefice sarà accolto dal Cardinale Sepe; dal sindaco De Magistris e dal governatore Caldoro. Farà, poi, visita alle Vele ed avrà un incontro con alcuni esponenti del mondo del lavoro(con i quali, verranno discussi temi ed aspetti, della mancanza del lavoro , in una terra dove la manovalanza del cattivo affare, si estende sempre di più) e della cultura partenopea. A termine dell’incontro il Pontefice, a bordo di un auto, il tragitto prevede il passaggio per Corso Secondigliano, la Doganella, Piazza Carlo III, Via Foria, Via Pessina, Piazza Dante, Via Toledo, Piazza Trieste e Trento per raggiungere Piazza del Plebiscito e celebrare alle ore 11.00 la Santa Messa, a conclusione della quale, il Papa saluterà i fedeli a bordo della Papamobile. Il Pontefice raggiungerà, finiti i saluti, il carcere di Poggioreale per pranzare con cento detenuti ed incontrare una delegazione di carcerati di Secondigliano, Nisida e Pozzuoli. Alle 14.00 il Papa verrà accompagnato in Curia, a Largo Donnaregina, dove riposerà prima della visita al Duomo per venerare le reliquie di San Gennaro ed incontrare il clero. Subito dopo si recherà alla Chiesa del Gesù Nuovo, per incontrare gli ammalati. Papa Francesco, dopo aver dedicato tutto il tempo necessario per regalare un sorriso dolce; una carezza o una parola di conforto agli ammalati, concluderà la sua visita napoletana sul lungomare dove incontrerà i giovani e la folla accorsa per l’ultimo saluto. Finiti gli incontri programmati, il Pontefice ritornerà in elicottero in Vaticano dal porto di Napoli.