Calici di stelle

Campoli del Monte Taburno, Tramonti, Petruro Irpino e Guardia Sanframondi. Dal 4 e fino al 10 agosto 2015 torna “Calici di Stelle”, la grande kermesse del vino che culmina nella notte di San Lorenzo, famosa per lle stelle cadenti; una notte da trascorrere tra degustazioni di vino e incontri in luoghi aperti, nelle piazze e nei borghi, nei centri storici o nelle aziende vitivinicole.
L’evento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, valorizza il rapporto tra “vino-territorio”, “vino-cultura”, “vino-turismo” e “vino-accoglienza”.
 

Ecco gli eventi in Campania.
A Guardia Sanframondi (Benevento), dal 4 al 10 agosto appuntamento con “Vinalia”, manifestazione enogastronomica di promozione delle eccellenze del territorio, con esposizione e degustazione dei vini e dei prodotti tipici della regione Campania. L’evento si svolge nel centro storico tra Piazza Castello e Piazza Mercato. Il 10 agosto brindisi sotto le stelle dalle ore 20 alle ore 24.

La manifestazione a Campoli del Monte Taburno è in programma per l’8, 9 e 10 agosto, dalle ore 20 alle ore 24, è organizzata dal Forum dei Giovani, ed è giunta alla sua quattordicesima edizione; mette in mostra i prodotti locali abbinato ai vini del territorio, tra i quali spiccano l’Aglianico e la Falanghina.
L’appuntamento enogastronomico è inserito tra i “Grandi Eventi” promossi dalla Regione Campania.
Il Forum dei Giovani, organizzatore, ha ideato una cornice più accogliente, nuove scenografie e graziosi allestimenti per permettere al vino ed ai prodotti tipici di porsi con maggiore interesse all’attenzione dei tantissimi visitatori. Le tre serate sono accompagnate da spettacoli musicali, ballo liscio, musica popolare e attrattive di vario genere che coinvolgono ogni singola fascia di età.
Durante la festa si potranno assaggiare i prodotti tipici della tradizione contadina: cavatelli al sugo con tracchie di maiale; rustico con salami locali; padellaccia (soffritto di carne di maiale con peperoni e patate); pizzili (pastella fritta con fiori di zucca); sfizi fritti di varia fattura e dolci. A termine delle tre serate spettacolo di fuochi pirotecnici.
A caratterizzare le tre serate si svolge una gara tra le varie aziende, che premia il vino migliore di annata.
Sarà allestito il Museo delle Tradizioni contadine realizzato con i mezzi agricoli d’epoca messi a disposizione dagli abitanti del paese, completato con una ricostruzione di una cantina secolare. Lungo la strada del gusto decine di aziende esporranno i loro prodotti provenienti anche da altre zone dell’entroterra sannita.
Un piccolo luna-park sarà a disposizione dei bambini mentre la musica allieterà le serate.
Con l’ausilio dei panificatori campolesi, il Forum dei Giovani allestirà un “panificio sotto le stelle”, per offrire il rinomato pane campolese, preparato e cotto all’istante, seguendo i cannoni della tradizione locale.

Anche quest’anno il borgo medievale di Petruro Irpino, l’11 agosto – dalle 8.30 alle ore 24, brillerà di calici e di stelle. Un calice e una stella per tutti: la magia si ripete anche per l’edizione 2015, che nel piccolo comune irpino è arrivata alla quarta edizione. Sarà protagonista il pregiato vino bianco “dall’anima gemella”, il Greco di Tufo Docg, lungo tutto il suggestivo borgo antico che si vestirà a nuovo a partire dalle ore 8:30v offrendo agli enoturisti, appassionati del buon bere, una serata all’insegna della riscoperta di uno scenario storico, paesaggistico, ambientale e cultura e da mozzare il fiato, tra i più belli della Valle del Sabato.
Dagli scaloni di Via San Bartolomeo fino al belvedere il località Toppola, verranno allestiti angoli dedicati alle cantine irpine che esporranno e faranno degustare i loro vini. Stand di artigianato locale intervalleranno le singoli postazioni enologiche, mentre angoli musicali intratterranno il pubblico e gli ospiti che man mano si soffermeranno nei pressi dei diversi stand per le degustazioni.
Saranno organizzati anche momenti di interesse culturale e letterario. Non mancheranno banchi di prodotti tipici della gastronomia locale; una serata alla riscoperta di antichi splendori e rinnovati sapori in quello che fu un accampamento pretoriano e che fa da spartiacque tra il Sannio e l’Irpinia; uno scenario unico che si potrà godere nella sua pienezza a 510 metri di altitudine tra i monti Partenio e Bella Dormiente. Il posto fa da vedetta al fiume Sabato, alle miniere di zolfo di Altavilla Irpina e al sito delle Streghe, il leggendario noce di Benevento.
 

Degustazioni a tema a Tramonti (Salerno); convegno con la partecipazione di esperti, giornalisti, operatori del settore enologico e della filiera vitivinicola; il 10 agosto, dalle ore 19 alle ore 24, presso l’antico chiostro del convento di S.Francesco.
L’evento estivo più atteso dagli enoturisti e amanti del vino quest’anno sarà dedicato alla musica, che richiama alla memoria i brani italiani più famosi dove il vino è protagonista.
In molte location non mancherà l’osservazione guidata delle stelle attraverso i telescopi dell’Unione Astrofili Italiana – (UAI), che rinnova la propria collaborazione per questo evento inserendolo nel calendario delle “astro iniziative” promosse in abbinamento a “Le notti delle stelle”. Confermato il premio “La stella di Federica” dedicato alle immagini che meglio valorizzano la relazione fra la festa di Calici di Stelle e l’ambiente circostante. Il premio consiste in una bottiglia magnum “Il Taglio per l’Unità” frutto di un blend ottenuto dall’unione di vitigni autoctoni selezionati per conto di Città del Vino da Roberto Cipresso in rappresentanza di tutte le Regioni.

B.B. King: Il Blues nelle orecchie

B.B. King è stato sicuraramente una leggenda del “Bluesman”. Ha lavorato da ragazzo nei campi di cotone, è stato padre di 15 figli (esercitava un grande fascino sulle donne) avuti da donne diverse.

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Un uomo di grande intelligenza, al quale va riconosciuto il merito di aver dato al Blues la possibilità di entrare nelle orecchie di tutto il mondo.

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Con  lui il Blues è diventata la musica di tutti ed ha smesso di essere “la musica dei neri” .

SAN RAFAEL, CA - FEBRUARY 26: B.B. King performs at Marin Center on February 26, 2014 in San Rafael, California. (Photo by Steve Jennings/WireImage)

La sua musica ha fatto si che popoli e culture diverse  si interessassero al Blues. Anche perché BB King ha cantato il lato più “positivo” del Blues, quello più “ammiccante”.

 I suoi  spettacoli erano un alternanza  di stati d’animo,  molto diversi tra loro, si rideva e ci si commuoveva, in due ore la sua musica ti arricchiva la vita.

Una storia degna di un grande romanziere, la storia di un uomo che ha insegnato col buon esempio senza mai predicare nulla che non fosse il verbo del Blues.

Ape, camion e food truck: la magia dello street food che fa impazzire gli italiani

I food truck si potrebbero definire  “un fenomeno di business” una indiscutibile realtà che viene da molto lontano un fenomeno che si fa risalire al 1872 e alla diffusione dei primi carretti a traino che vendevano salsicce calde per le vie di New York e Manhattan. Da allora è stato un crescendo di mezzi adibiti alla vendita di cibo in mobilità. Subito dopo i carretti arrivano le biciclette a cui erano legati piccoli rimorchi o costruite appositamente per la vendita di alimenti. Con la nascita e la diffusione di auto e camion con motore a scoppio, già verso la fine del 1800, inizia il fenomeno dei foodtruck. In Italia i primi furgoncini che vendono cibo per strada si iniziano a vedere nei primi decenni del ‘900 e sono “paninoteche” mobili che contribuiranno – e non poco – alla diffusione di cibi e prodotti nel nostro Paese. Nel 1948 con la diffusione degli Ape Piaggio, questo segmento si espande ulteriormente grazie alla economicità e versatilità del mezzo che consente di essere “attrezzato” con piccoli investimenti.

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Una curiosità. Negli Stati Uniti sono così tanti che il Comune di New York, come molti altri, sta valutando la necessità di fare una norma per regolamentarne l’attività.

Oggi le cose sono un po cambiate, tanto da coinvolgere perfino gli  Chef stellati a 4 ruote, che sono scesi on the road : Mario Uliassi con la Uliassistreetgood gang prepara nella sua cucina mobile panini e porchetta, ali di pollo piccanti e dolci, trippa del canaparo, spuma di tirami su a 6 euro. L’ Ape Romeo di Cristina Bowerman propone a Roma, in zona Prati, pizza e mortadella artigianale, ciabattina con coppa di testa cotta, panino di pastrami. Martini e Aperol sono in strada a Milano per gli aperitivi, con tanto di postazione dj. Nella Capitale imperversa Pizza e Mortazza (il mezzo è rosa a pois) e Mozao (tigelle e gnocco fritto).

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L’Ape Scottadito fa tappa ad Ascoli Piceno, la Toraia a Firenze è specializzata in hamburger di chianina, mentre un pulmino Wolksvagen del ’67 è la location vintage di Farinel on the road, per miasse e panini ruspanti. Spostamenti e info sul web.

Volete aprire un food truck?

Se siete dei neofiti, per prima cosa fissate il budget, sapendo che l’allestimento di un mezzo certificato varia dai 20.000 ai 40.000 euro. Per un equipaggiamento di un veicolo bisogna avere chiaro in mente cosa, come e dove vendere. In Italia la burocrazia non aiuta: i food truck sono regolati dal “commercio al dettaglio su area pubblica”, ovvero strade, canali, piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio. Anche ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico. Si tratta di commercio ambulante (disciplinato dal Decreto Legislativo n. 114 del 31 Marzo 1998 (artt. 27-30) “Riforma Bersani) che può essere esercitato esclusivamente da persone fisiche o da società di persone.

Requisiti e autorizzazioni per ditte individuali e società

Per ottenere le autorizzazioni bisogna essere in possesso dei requisiti soggettivi (anche morali, art 71 – commi da 1 a 5) previsti dalle norme legislative in materia, e dai requisiti oggettivi, a seconda del tipo di commercio che si desidera effettuare.
Per le ditte individuali è richiesta iscrizione al Rec, dimostrando la frequenza di un corso riconosciuto dalla Regione. E’ sufficiente anche provare di aver esercitato per 2 anni, nell’ultimo quinquennio, analoga attività, in qualità di titolare, socio, dipendente qualificato o collaboratore. In alternativa, basta il diploma di scuola alberghiera o titoli di studio attinenti.
Per le società (ammesse solo di persone, in nome collettivo, in accomandita semplice) serve indicare un preposto che abbia i requisiti professionali.

Ambulanti o itineranti?

La licenza di tipo “A” è per il commercio ambulante con posteggio fisso: è concessa per un preciso giorno in un specifico mercato o fiera. Semestralmente (tra marzo-aprile e settembre-ottobre) la Regione pubblica sul Bur l’elenco dei posteggi liberi di ogni Comune.
L’autorizzazione viene rilasciata dal municipio in cui si svolgerà l’attività, insieme al contratto di concessione del posteggio. Tale autorizzazione consente anche la vendita in forma itinerante nell’ambito della Regione e la partecipazione alle fiere in tutto il territorio nazionale. Nei Comuni sprovvisti di posteggio, si può ottenere la licenza subentrando nell’autorizzazione con atto notarile di cessione di azienda o di ramo di azienda o tramite scrittura privata legalizzata da un notaio.
Il commercio ambulante in forma itinerante, invece, prevede la licenza di tipo “B” : viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, con lettera raccomandata, dal Comune di residenza e consente il commercio in tutto il territorio nazionale, comprese fiere e mercati, limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati per assenza dei titolari. Si svolge con mezzi mobili e con soste limitate a 120 minuti. Abilita anche alla vendita al domicilio del consumatore.
L’autorizzazione del Comune è sempre gratuita. Per info più approfondite su concessioni di posteggi o trasferimenti rivolgersi al municipio in cui si intende avviare l’attività.

Autorizzazione igienico-sanitaria e immatricolazione

I veicoli utilizzati per la vendita dei prodotti alimentari devono rispondere anche ai requisiti indicati dal Ministero della Sanità. La Asl rilascia l’autorizzazione sanitaria. I mezzi sono immatricolati secondo il codice della strada come veicoli speciali per uso negozio.
Ottenuta l’autorizzazione amministrativa e sanitaria, basterà richiedere l’apertura della Partita IVA all’Agenzia delle Entrate, aprire una posizione presso Inps e Inail e procedere all’iscrizione alla Camera di Commercio.
Per semplificare le procedure, può essere utile consultare il sito sui servizi per la Comunicazione Unica:http://www.registroimprese.camcom.it.

Cusano Talk Festival 2015

Il Cusano Talk Festival giunge alla sua VII edizione. Il tema di quest’anno è la terra, l’agricoltura e le sue mille possibilità per i giovani.
Ingegneri, architetti, avvocati, sono molte le storie di professionisti che hanno abbandonato il loro lavoro per aprire aziende agricole, senza avere una precedente esperienza alle spalle. Dati recenti mostrano che un’azienda agricola su tre è guidata da Under 35.

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In Italia ci sono ben 65.000 imprese condotte da giovani preparati e dinamici. E’ in corso infatti un significativo mutamento di tendenza, che trasforma l’approccio sociale verso il settore agricolo visto sempre più come un settore  imprenditoriale a pieno titolo.Non più “contadini”, ma veri e propri makers aperti, grazie al supporto di internet e delle nuove tecnologie, all’innovazione e alla vendita su mercati esteri. I giovani sono i veri e propri protagonisti di questo cambiamento, soprattutto nel mondo del biologico e dell’agricoltura. Basta pensare alla ricerca di soluzioni per ridurre i rifiuti alimentari o le idee per aiutare le persone a cambiare dieta, ad abbassare l’eccessiva domanda di prodotti di origine animale ad evitare sprechi di acqua e di materie prime. Il Cusano Talk Festival affronterà questi temi e di modalità di accesso al credito con i nuovi e con i “vecchi” protagonisti di questo entusiasmante settore.  

Info e programma: http://www.cusanotalkfestival.com/

Estate al Villaggio terme di Telese

Estate al Villaggio 2015 è una manifestazione estiva di eventi musicali, spettacoli e concorsi che si svolge all’interno del parco delle Terme di Telese.
L’area centrale ospita oltre 60 serate, dal 1° luglio al 31 agosto, con un palinsesto progettato e realizzato per tutti coloro che vogliono divertirsi e trascorrere una piacevole serata immersi nella natura, sorseggiando un cocktail del bar delle terme o gustando una cena nel suggestivo ristorante pizzeria delle terme.

Il calendario eventi che hanno luogo nell’Anfiteatro Centrale si articola in serate di Musica dal Vivo e Tribute Band, Intrattenimento con i più divertenti cabarettisti da Colorado, Concorsi ispirati alla TV come “Telese’s got Talents” (22 agosto) per talenti di ogni età e “Termone” (23 agosto) per aspiranti ballerine e cantanti over 45, Concorsi canori come “Young Singers Festival” (21 agosto) per bambini/Ragazzi dai 5 ai 16 anni, “Festival Karaoke” (17-18-19 luglio), “Una voce per Sanremo Band” (24 luglio) per band emergenti e “Una Voce per Sanremo in Tour” (25-26 luglio e 13-14 agosto) per solisti, Concorsi di Moda come “Miss e Mister Campania” (26 agosto) e serate dedicate alle sfilate “Enjoy Festival”, contest musicali di Hip Hop e Danza, esibizioni di Centri Musicali e dei loro allievi, Gran Prix Nazionale di Body Buiding, serate danzanti con i migliori gruppi musicali di liscio, latino-americani e caraibici, manifestazioni legate ai Prodotti Tipici, alle Tradizioni e al Turismo, Festa della Birra “Terme Beer Fest” con Musica Live di gruppi di musica popolare ben noti al panorama musicale nazionale, spettacoli teatrali in musica dedicati a Pino Daniele e Massimo Troisi, e altro ancora.

Il 2015 vede la 6^ edizione del progetto Estate al Villaggio, nato nel 2006 con sole 15 serate di spettacoli e trasformato nel 2007 in un palinsesto di oltre 60 serate, con artisti provenienti da tutto il territorio nazionale, rendendo le Terme di Telese, e il loro ambiente naturale, una location ideale per trascorrere le serate estive e Telese Terme una meta turistica per visitatori provenienti dalla regione Campania e dalle regioni limitrofe, con l’obiettivo di conoscere e scoprire un territorio ricco di bellezze naturali ed archeologiche e per incontrarsi e divertirsi.

È possibile consultare il Calendario degli Eventi sul sito ufficiale della manifestazione www.estatealvillaggio.it, dove troverete anche Regolamento e Modulo Iscrizione ai Concorsi
Per qualsiasi informazione estatealvillaggiotermeditelese@gmail.com
Palinsesto suscettibile di variazione nelle date e negli spettacoli.
Aggiornamenti su Facebook: Estate al Villaggio Terme di Telese
Progetto ideato e realizzato da FDP Web Marketing e Comunicazione

Web: www.estatealvillaggio.it/in…

Servizio navetta San Marco e Santa Maria con il centro storico di Castellabate

Prenderà il via sabato (18 luglio 2015) il servizio di navetta che collegherà ogni sera le frazioni costiere di San Marco e Santa Maria con il centro storico di Castellabate. Il servizio, promosso dal Comune e curato dalla Smec che è il gestore di trasporti locali, resterà attivo fino a fine agosto. «Si conferma l’attivazione, anche per quest’estate, di questo servizio di trasporto aggiuntivo – spiega l’assessore alla Cultura e all’Ambiente, Luisa Maiuri – I turisti e i residenti, in questo modo, sono incentivati a non prendere l’auto per raggiungere il centro storico dalle località marine. Oltre a contribuire a decongestionare il borgo dal traffico serale, non avranno la preoccupazione di trovare parcheggio.altoGli orari di arrivo delle navette a Castellabate consentiranno di seguire gli eventi di richiamo che abbiamo in programma al Castello dell’abate, come il Premio Pio Alferano, la tappa di “Segreti d’autore” con  Tosca D’Aquino, gli spettacoli teatrali e la rassegna “Castellabate il luogo dell’incanto”». La navetta farà ogni sera due viaggi dalla costa al capoluogo e due dal capoluogo alla costa: la prima partenza è prevista alle 21.20 da Piazza Meola a San Marco, alle 21.30 fermata in Piazza Lucia a Santa Maria, arrivo alle 21.45 a Castellabate. Il secondo viaggio parte alle 23.30 sempre da San Marco, con tappa a Santa Maria alle 23.45 e arrivo a Castellabate alle 23.55. Per in rientro da Castellabate la prima partenza è prevista alle 21.45 con arrivo alle 22 a Santa Maria e alle 22.10 a San Marco, la seconda partenza è alle 23.55 con arrivo alle 00.05 a Santa Maria e alle 00.15 a San Marco.

MALIA: CACCIA ALLE STREGHE Il vero volto dell’inquisizione

La spettacolare e particolarmente indicata cornice del Maschio Angioino, per la rassegna Comunale Estate a Napoli, ospiterà Domenica 2 agosto alle ore 21,00
la piece teatrale MALIA: CACCIA ALLE STREGHE, Il vero volto dell’Inquisizione. Un originale lavoro teatrale presentato da Livia Bertè, che ne ha curato Regia e Drammaturgia, per la direzione artistica di Ilaria Vitale.
Livia Bertè, giovane professionista napoletana, affronta con estrema acutezza un tema denso e tragico, fervido di effetti speciali.
Malia si eleva nell’eresia della diversità, condita di ideali e di sentimenti, spingendosi dentro quel fenomeno oscuro dell’Inquisizione spagnola che, dopo secoli di storia, si stenta ancora a comprendere. Spagna, 1600, il borgo di Logrono, piccolo e tranquillo paese dell’entroterra medievale, diventa “palcoscenico” di una storia tutt’altro che comune. E’ il tribunale dell’Inquisizione a sbarcare improvvisamente tra le mura di tufo e legno ed a sconvolgere la vita della povera gente imponendo la propria coercizione, cercando riprovevoli atti di stregoneria e massacrando la popolazione per il proprio ideale e scopo.
Un sistema usualmente votato al semplice martirio fisico dell’ignoranza si trova inaspettatamente però faccia a faccia con un vero focolare di pratiche arcane ed atti magici, con donne che usano gli antichi saperi tramandandoli da molte generazioni prima che il Vaticano decidesse di imporre la propria coercitiva presenza. Donne che non intendono fermare le loro celebrazioni prima del Solstizio d’Inverno, e che non hanno paura di usare ogni forza del loro mistico potere. Donne che appaiono in una doppia natura, di giorno madri e mogli, più o meno fedeli, affaccendate nelle loro quotidianità di paese; la notte, invece, creature baciate dal Maligno: e allora tutto intorno è odore di sacrilegio.

“Sarebbe più sopportabile morire sul rogo, che contraddire il proprio oscuro signore”.

Il testo parte da elementi e documenti di storie realmente accadute, per sbocciare poi nella realizzazione di un’idea del tutto personale di quella che è stata la stregoneria nei secoli bui e forse da molti anni prima.
Alla fredda durezza di una tortura ripresa interamente dagli atti, trasferita esplicitamente in scena, agitata nel gioco delle brutalità e delle verità, rincorre il fil rouge di una portante e sospesa storia d’amore.
Uno spettacolo prima di tutto visivo: Malia non ha paura di mostrare al pubblico immagini cruente e forti, necessarie a trasmettere il reale senso di quelli che erano i modi di praticare una religione di origine pagana, forse ormai perduta, ricca di sottintesi e sensazioni che più d’essere spiegate, si insinuano meglio nelle ossa alla vista di un atto abominevole, quale poteva essere l’uso dei corpi di neonati nei sortilegi o nei riti orgiastici, propiziatori del raccolto. Il testo di Livia Bertè muove da elementi e documenti di storie realmente accadute, per dischiudersi nella realizzazione di un’idea del tutto personale di quella che è stata la stregoneria nei secoli bui, e probabilmente anche nelle epoche precedenti. Una pièce teatrale dove le parole parlano volutamente meno quel linguaggio comprensibile, invece, agli occhi e all’udito. Mirando dritto ai sensi, inquisitori d’eccellenza.
A sostegno del lavoro della giovane drammaturga le valenti idee di Valerio Gargiulo e Giacomo Privitera, preziosi nel loro aiuto alla regia.
Gli attori protagonisti che regalano i propri volti all’inedita storia e sembrano prender vita da un tempo antico. Fra essi sovrastano la figura dell’Inquisitore, Danilo Rovani, e della strega più antica, Marcella Vitiello. Gli altri protagonisti, Marco Battimelli, Federica Iacobelli, Alessandro Musto, Francesca Niespolo, Gianluca Passarelli, grazie ad un’intricata ragnatela di rapporti intessono la tela del racconto.
Una serie di scene prettamente fisiche, guidate dalla coreografa Claudia Esposito, vedranno coinvolti inoltre gli attori Antonia Baiano, Chiara Falanga, Valerio Lombardi, Luisa Leone e Giovanni Palermo.Il disegno luci e le scenografie, parti fondanti delle suggestioni dell’intero spettacolo sono invece state curate da Valentina Nasti.
Costumi a cura di Franca Naccarato e Tiziana Sarno.
Grafica Salvatore Fiore. Foto Ilaria Vitale.
Costo del biglietto 15 Euro.

PER INFO E PRENOTAZIONI: 339 8191605
333 4666597
MAIL: sentieriteatro@gmail.com

REGIA E DRAMMATURGIA: Livia Bertè

AIUTO REGIA: Giacomo Privitera, Valerio Gargiulo.

DIREZIONE ARTISTICA: Ilaria Vitale

COREOGRAFIE: Claudia Esposito

CON
DANILO ROVANI: Inquisitore Juan Del Valle Alamarado
MARCELLA VITIELLO: Amaranta Frias

e
Francesca Niespolo : Desideria Johannes de Endara
Gianluca Passarelli: Raul Del Valle Almarado
Federica Iacobelli : Nilia de Golarte
Marco Battimelli: Salazar Alonzo Becerra
Alessandro Musto : Damian de Lambert
Livia Bertè : Melissa Lafarga

ENSAMBLE:

Antonia Baiano : Maria De Gaxen, popolana, spirito
Claudia Esposito: Popolana, Spirito
Chiara Falanga : Johannes De Lambert, popolana
Luisa Leone : Popolana, spirito, vergine sacrificale
Valerio Lombardi : Petri De Juangoregna, popolano
Giovanni Palermo : Secondo boia
Giacomo Privitera : Popolano

COSTUMI STREGHE : Franca Naccarato, Tiziana Sarno

SCENOGRAFIE: Valentina Nasti

GRAFICA : Salvatore Fiore

FOTO: Ilaria Vitale

RIPRESE E MONTAGGIO VIDEO: Davide Franco

Cosasifaquestasera! La rivoluzione per le ricerche sul divertimento.

Il mondo del web e di Internet è un universo talmente caldo, talmente hot (passatemi il termine) da essere quasi radioattivo. Si tratta di un mondo magmatico, dove le novità sono tante, sbucano all’improvviso e tutte insieme.
La corsa è all’ultima applicazione, all’ultimo social, quello più cool. Ma c’è anche chi pensa ancora più in grande, e anziché fornire un miglioramento di qualcosa già esistente pensa a qualcosa di nuovo, di non ancora presente: come un bel portale in grado di interfaccia
re chi vuole fruire di eventi e chi invece, a vario titolo, è invece erogatore degli eventi stessi. Un portale come www.cosasifaquestasera.it (www.cosasifaquestasera.it) , che ha l’ambizione di essere una guida aggiornata e puntuale sugli eventi, ma anche, nel contempo, una piattaforma social dove le parti citate sopra possono non solo postare gli eventi ma altresì incontrarsi e dialogare, sia pure su una piattaforma virtuale ed eterea.
Il portale, il primo del suo genere in Italia, è stato pensato, progettato e realizzato tenendo ben presente alcune semplice direttive primarie. Tra queste possiamo di certo annoverare l’estrema usabilità del portale, che è molto user friendly, per dirla in gergo. Non solo è molto navigabile, ma, a valle di una semplice registrazione, si può postare il proprio evento, e avere accesso a una serie di dati sulla stesso, con molta semplicità.
Allo stesso modo è molto semplice andare alla ricerca degli eventi che ci interessano, grazie alla divisione per aree tematiche e per aree geografiche. Infine, last but not least, il portale è ottimizzato per ogni tipo di device, andando in tal modo ad intercettare tanto chi naviga da desktop quanto, e sono soprattutto i teen, chi si collega da smartphone o tablet. Insomma, un bel portale, ricco di informazioni, facilmente navigabile e che contiene tutto, ma proprio tutto per indirizzarti verso l’evento che più fa al caso vostro. Le recensioni che si stanno accumulando sul web per la qualità e per il numero consistente di offerte presenti, stanno rendendo il portale degno di nota.
L’innovazione, rispetto agli altri portali tematici è che Cosa si fa questa sera è un vero e proprio Market Place. Un vero e proprio luogo virtuale dove poter unire la domanda e l’offerta del divertimento in Italia. Questo Market Place presenta un numero di offerte davvero eccezionali, un numero di offerte ottime sia dal punto di vista dell’originalità che dal punto di vista economico.

Per l’utente finale, il portale diventerà, sempre di più uno strumento di ricerca ottimale per gestire il proprio tempo libero. Per i proprietari delle strutture, invece, diventerà sempre di più un punto di riferimento per chi vuole pubblicizzare la propria attività.

Campania Blues Festival: dal 1 al 4 agosto

Campania Blues Festival, la kermesse organizzata e promossa dall’associazione culturale Genius Lociars, musica, natura, quest’anno sarà itinerante ed articolata in quattro serate, dal 1 al 4 agosto. Toccherà, infatti, ben tre città: il tour sarà il 1 e il 2 agosto a Mondragone, il 3 a Baia Domizia e il 4 a Sessa Aurunca.  Il Campania Blues Festival, il più longevo in Campania, è membro ufficiale attivo della rete Europea che promuove la musica e la cultura Blues in Europa – l’Ebu ovvero European Blues Union – ed è membro fondatore della rete che unisce i festival blues del sud Italia , la “Bluesud”. Una vetrina per tanti giovani esordienti musicisti italiani e stranieri, portavoce di un’offerta musicale di qualità che possa fungere da traino ad un rilancio turistico del litorale domizio, un appuntamento classico nel panorama musicale campano e nazionale. Anche quest’anno il Campania Blues Festival ospiterà artisti di fama internazionale che regaleranno al pubblico concerti unici e di grande valore artistico.

 

Campania Blues Festival: il programma

Fabrizio Poggi photo by Mario Rota 8Ecco il programma completo della rassegna:

1 agosto, Mondragone in Blues (piazza Conte Lungomare)

Just Bagonis alle 21,30

Fabrizio Poggi (foto) & Chicken Mambo alle 22,30;

2 agosto, stessa location alle 21,30 si esibirà il Cultural Boo Team e alle 22,30 Matthew Lee;

 

 

Juwana Promo Pic-Prague3 agosto Arena dei Pini a Baia Domizia

alle 21,45 Max De Bernardi & Veronica Sbergia

alle 22,45 Juwana Jenkins (nella foto a lato) & Mario Federico Band

(biglietto per i due concerti 10 euro);

 

 

 

francesco-piu4 agosto, Giardino Liceo “A.Nifo” di Sessa Aurunca

alle 21,30, Wena Live unplugged

alle 22,00 Francesco Piu One Man Band (foto).

Pesco al Borgo

La parola d’ordine è: “riviviamo il centro storico”. Percorsi culturali, storici, musicali, artistici e enogastronomici, tra vecchie e nuove botteghe artigiane e performance di artisti di strada. Sarà questa la suggestiva atmosfera ricreata allo scopo di rilanciare e riscoprire il caratteristico centro storico.

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Scheda Evento

Titolo: Pesco al Borgo
Date: 1 e 2 agosto 2015
Orari: a partire dalle ore 20.30

Luogo: Pesco Sannita
Coordinate navigatore: Latitudine: 41.233778 – Longitudine: 14.813148

Biglietto: circa 6 euro per degustare frittelle, insalate, salsiccia, dolci, ecc.

Telefono per informazioni: 329 9065015
Mail per informazioni: pescosannita@unplibenevento.it
Sito internet: http://www.pescosannitaturismo.it