Fotovoltaico a casa: le 3 novità che stanno cambiando il mercato

 

Chi mette a casa un piccolo impianto fotovoltaico fa del bene alla comunità perchè riduce le emissioni di CO2 di circa 1.300 kg all’anno. Ma c’è dell’altro…

Con il sole che abbiamo in Italia, un impianto domestico produce un guadagno di circa 1.000 euro all’anno tra risparmio in bolletta e cessione dell’energia tramite il meccanismo di scambio sul posto.Quanto costa un impianto chiavi in mano?
Nel 2018 costa circa 6mila euro che, grazie alla detrazione 50%, diventano circa 3mila euro di costo effettivo. Significa che l’impianto può ripagarsi da solo in circa 4 anni.In più, i pannelli di ultima generazione offrono un rendimento di qualità per almeno 35 anni, garantendo un valido ritorno economico.Le 3 novità che aumentano il guadagnoQuest’anno molti hanno approfittato dei nuovi inverter integrati con accumuli, che permettono di conservare l’energia prodotta e non consumata sul momento, per poterla utilizzare ad esempio di sera.Altri invece hanno iniziato a sfruttare gli ottimizzatori, dispositivi intelligenti che aumentano la resa dell’impianto del 20-25%.E tanti hanno abbinato il fotovoltaico alle pompe di calore, per produrre gratuitamente acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva.Perchè chiedere un preventivo oraLa detrazione al 50% è tuttora valida.Il problema dello smaltimento dei pannelli non sussiste perchè i produttori sono iscritti ad appositi consorzi per offrirti lo smaltimento gratuito.L’aumento del valore catastale dell’immobile non riguarda i tradizionali impianti domestici da 3kW.
Chi mette a casa un piccolo impianto fotovoltaico fa del bene alla comunità perchè riduce le emissioni di CO2 di circa 1.300 kg all’anno. Ma c’è dell’altro…
Con il sole che abbiamo in Italia, un impianto domestico produce un guadagno di circa 1.000 euro all’anno tra risparmio in bolletta e cessione dell’energia tramite il meccanismo di scambio sul posto.Quanto costa un impianto chiavi in mano?
Nel 2018 costa circa 6mila euro che, grazie alla detrazione 50%, diventano circa 3mila euro di costo effettivo. Significa che l’impianto può ripagarsi da solo in circa 4 anni.In più, i pannelli di ultima generazione offrono un rendimento di qualità per almeno 35 anni, garantendo un valido ritorno economico.Le 3 novità che aumentano il guadagnoQuest’anno molti hanno approfittato dei nuovi inverter integrati con accumuli, che permettono di conservare l’energia prodotta e non consumata sul momento, per poterla utilizzare ad esempio di sera.Altri invece hanno iniziato a sfruttare gli ottimizzatori, dispositivi intelligenti che aumentano la resa dell’impianto del 20-25%.E tanti hanno abbinato il fotovoltaico alle pompe di calore, per produrre gratuitamente acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva.Perchè chiedere un preventivo oraLa detrazione al 50% è tuttora valida.Il problema dello smaltimento dei pannelli non sussiste perchè i produttori sono iscritti ad appositi consorzi per offrirti lo smaltimento gratuito.L’aumento del valore catastale dell’immobile non riguarda i tradizionali impianti domestici da 3kW.

 

 

 

 

 

0 Comments

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>