Bollette luce e gas: da gennaio nuove regole

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Nuove regole per migliorare la fatturazione, a tutela del consumatore. Scatteranno a partire dal 1° gennaio le disposizioni introdotte sulle bollette dall’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico che riguarderanno tutti i clienti domestici e i piccoli consumatori dei settori interessati.

Le 10 regole per risparmiare su luce e gas:

La prima regola identificata dagli esperti dell’Enea è calcolare la temperatura dell’ambiente in base all’utilizzo degli spazi e al numero delle persone presenti, quindi arieggiare spesso le stanze per garantire un ambiente salubre, bastano pochi minuti per rinnovare l’aria. Le luci poi, indica l’Agenzia, vanno accese solo nelle stanze che utilizzi e dopo l’uso, spegnere gli elettrodomestici dall’interruttore generale perché in stand-by continuano a consumare energia elettrica.

L’Enea sottolinea anche di utilizzare la lavastoviglie solo a pieno carico, inoltre, con più tempo a disposizione, sarà più facile lasciare l’automobile in garage, usare i mezzi pubblici per spostarsi oppure cogliere l’occasione per fare una salutare passeggiata. Se si pensa di regalare o regalarsi nuovi elettrodomestici e smart utility, si potrà risparmiare fino al 40% sui consumi con i modelli più efficienti, quindi, suggeriscono gli esperti Enea, occhio alle etichette energetiche. Ma non solo. La bolletta va giù con cronotermostato e rilevatore di presenza. Un altro buon consiglio è di utilizzare un cronotermostato ambiente che permette di programmare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e di consumare solo l’energia necessaria a soddisfare i propri bisogni.

Per ridurre i consumi di energia, basta acquistare anche i rilevatori di presenza – che controllano automaticamente l’accensione e lo spegnimento della luce in base alla presenza di persone all’interno di un ambiente – e prese intelligenti che misurano il consumo dei dispositivi collegati e ne permettono il controllo remoto attraverso smartphone e Pc. E se si va in vacanza, i ricercatori dell’Enea ricordano di spegnere l’impianto di riscaldamento – se si ha il cronotermostato si può inserire la funzione ‘vacanza’ e programmare l’accensione qualche ora prima di rientrare – e staccare tutti i dispositivi collegati alla rete elettrica.

Consumi effettivi e stimati – A partire dal 1° gennaio 2017, il fornitore avrà l’obbligo di “utilizzare prima i consumi effettivi messi a disposizione dal distributore e le autoletture comunicate dal cliente e, solo successivamente, le stimate dallo stesso venditore (o quelle messe a disposizione dal distributore). A tal fine – spiega ancora Studio Cataldi -, viene intensificato l’uso dell’autolettura, con la definizione di una finestra temporale all’interno della quale i clienti potranno comunicarla, e l’obbligo per il venditore di prenderla in carico e trasmetterla al distributore per la validazione entro 4 giorni (salvo che non sia palesemente errata). Viene previsto, in via generale, il divieto di fatturare consumi anticipati, ossia successivi alla data di emissione della fattura”.

Indennizzi – Il fornitore sarà obbligato a emettere la fattura di luce e gas entro e non oltre 45 giorni solari dall’ultimo giorno di consumo fatturato. Con il superamento del termine stabilito, il fornitore sarà quindi obbligato a riconoscere al cliente, attraverso un accredito sulla prima fattura utile, un indennizzo che varia dai 6 ai 60 euro calcolato in base ai giorni di ritardo. “A questo indennizzo – spiega Studio Cataldi – si aggiungono anche quelli previsti in tema di fatturazione di chiusura (nel caso di cambio fornitore, voltura o disattivazione), nel caso in cui l’emissione delle bollette avvenga dopo il termine fissato (da 4 fino a 22 euro in base ai giorni solari di ritardo). In determinati casi, anche il distributore è obbligato a indennizzare i clienti, i quali hanno diritto ad un ulteriore somma di 35 euro”.

Rateizzazioni – Il fornitore sarà obbligato a rateizzare le bollette con importi anomali o che non rispettano il tempo massimo di fatturazione, estendendo la rateizzazione anche al mercato libero. Le bollette di luce e gas, inoltre, saranno fatturate con maggior frequenza, avendo cadenza bimestrale per i piccoli consumatori e mensile per i grandi.

Offerte standard – In base alle disposizioni dell’Autorità, spiega ancora Studio Cataldi, ogni venditore “dovrà offrire ai propri clienti un’offerta standardizzata (per poter permettere una facile comparazione tra le varie offerte), diversificata solo nel prezzo, a parità delle altre condizioni”.

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